giovedì 12 aprile 2012

Camera 1010 - La complicità, l'intesa, l'attrazione.






La differenza nel modo di vivere o morire è nelle passioni.  Non soltanto strumenti presenti vivamente nel corpo, fragile e inquieto. Come acqua vorrei la vita: purificata, filtrata. Una vita per un giorno, un giorno per una vita. Arrivi e vai via senza lasciare impronta ma mi costringi ad un vertiginoso pensare. Un'intimità spirituale ed erotica con la passione di essere creazione e distruzione.

Una stanza ribelle, poi fortemente innamorata di una storia guasta. Lei cerca con buona disciplina di accogliere tutti. Delusa e smarrita non sa come continuare la ricerca. Arriva un cliente: sa fingere il rapporto, se ne innamora, ma la strada non è finita.

Però alla fine rimani lì, in attesa di qualche ispirazione. Le cose sono solo apparentemente le solite cose. Tu sai dare la vita alle cose. Mi dici dimenticalo. La maggior parte degli uomini erano indifferenti al mio cambiamento. Con voce beffarda mi ricordi che il peggio è quando mi sveglio. Ero chiamata a grandi cose, e trascorre la notte. Il vizio per la perfezione che diventa la perfezione del vizio.

Ora operosa, spogliata dell'onere della recita, pensa solo a lui.